|
|
|
Audizione Parlamentare 24-01-06, gli interventi FISAM |
|
Vai a: >> home > Saperne di più... > Leggi, diritti e doveri > La legge 180 > Resoconto delle audizioni > Audizione FISAM 24-01-2006 I punti essenziali per migliorare la leggeLinea comune FISAM da considerare per il miglioramento della normativa attuale. I punti più significativi sono: MALATTIA MENTALE: la malattia mentale deve rimanere di competenza sanitaria. FINANZIAMENTI: i finanziamenti destinati alla Psichiatria devono essere aumentati fino a raggiungere il livello dei paesi europei più evoluti (10-11% del fondo sanitario nazionale). RICERCA: la ricerca sulle malattie mentali deve essere finanziata con budget diverso da quello destinato alla psichiatria e adeguata ai livelli dei paesi più progrediti. CURE: si ribadisce il diritto alle cure per tutti i malati psichici, con particolare attenzione per i malati inconsapevoli e non collaboranti i quali, se non curati, rischiano la cronicizzazione; si riaffermiano la necessità di una presa in carico effettiva da parte del DSM (Dipartimento di Salute Mentale) con un progetto terapeutico personalizzato e scritto, con obbligo di informare i parenti e la possibilità, per la famiglia collaborante, di diventare supporto terapeutico, ma con sostegno infermieristico e psicoeducazionale. RICOVERI E TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO (T.S.O):
(sono da sviluppare le modalità di attuazione, i tempi di durata ed i vincoli per evitare abusi). Si propone che il SERVIZIO PSICHIATRICO DI DIAGNOSI E CURA (S.P.D.C) assuma il ruolo di Pronto Soccorso Psichiatrico presso l’Ospedale Generale, sede di DEA (Dipartimento d’Emergenza e Accettazione), che risponda a tutte le emergenze, anche mediante interventi domiciliari urgenti per i casi di crisi acute, che accolga il paziente volontario o in T.S.O. per un tempo di breve durata (esempio: non superiore alle 72 ore) per trasferirlo, quindi, in strutture d’osservazione, diagnosi e cura, ove, se necessario, il regime di trattamento di T.S.O. possa essere protratto per un periodo da determinarsi in sede di stesura della Legge. STRUTTURE RESIDENZIALI: si richiede la creazione effettiva di sostegno residenziale con tipologie diverse, a seconda della patologia, della gravità, dell’autonomia raggiunta o esistente, con un massimo di 20 posti, e precisamente:
In queste residenze si deve puntare alla qualità del servizio, e non solo alla quantità di operatori e di strutture; si deve riprodurre il più possibile l’ambiente quotidiano del vivere in famiglia, prevedendo attività propedeutiche che siano di stimolo per il malato e volte al miglioramento delle capacità residue, attività ludiche, attività manuali, finalizzate tutte al conseguimento di capacità lavorative. FORMAZIONE OBBLIGATORIA DEGLI OPERATORI CON UN BUDGET VINCOLATO: la qualità umana e professionale degli operatori psichiatrici è determinante per raggiungere un livello soddisfacente di assistenza e di riabilitazione del malato, pertanto è necessario un addestramento altamente specializzato, affinché la formazione non si limiti a una trasmissione di nozioni e teorie. Va rivalutata e sottolineata l’importanza della figura dell’"Educatore". PREVENZIONE: la prevenzione, praticamente mai attivata, è oggi indispensabile, stante il dilagare di vecchi e nuovi disturbi e disagi nella popolazione. Ovviamente si fa riferimento non solo a una prevenzione secondaria e terziaria, ma anche primaria, intesa come promozione dell’educazione sanitaria sui temi di pertinenza psichiatrica, ad esempio attraverso la collaborazione dei medici di base, che dovranno seguire corsi integrativi e di aggiornamento obbligatori. E’ anche necessario svolgere un monitoraggio nelle scuole, tenere conferenze informative e formative per docenti e studenti e fornire agli insegnanti strumenti idonei a riconoscere i casi a rischio. MONITORAGGIO E SANZIONI: si devono operare controlli sull’effettiva attuazione dei servizi, sul loro funzionamento e sulla qualità di lavoro, sia sulle molteplici piccole comunità private, sia sulle attività svolte dalle tante cooperative sociali cui vengono demandate parti sempre più importanti dei servizi psichiatrici pubblici. INSERIMENTO LAVORATIVO: al fine di assicurare un’attività lavorativa compatibile con le sue possibilità, il malato di mente ha il diritto di essere inserito nelle liste di collocamento obbligatorio (art. 4, comma 2, proposta di legge Burani Procaccini). CARICO FAMILIARE: per le famiglie conviventi, o comunque con un membro malato, si devono prevedere supporti psicologici, supporti psicoeducazionali, supporti antistress e sussidi finanziari. Se il malato convivente non è collaborante si rende necessario un costante sostegno infermieristico. DOPO DI NOI: diritto alla certezza che alla morte dei familiari o alla loro incapacità di gestire il congiunto malato, questi venga obbligatoriamente preso in carico dal S.S.N. congiuntamente con tutti i servizi istituzionali di appoggio e tutela. CONSULTAZIONE OBBLIGATORIA: per definire una programmazione adeguata agli effettivi bisogni del territorio (distrettuale, dipartimentale, ASL, regionale e nazionale) le Associazioni dei familiari devono essere consultate obbligatoriamente. OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO: si richiede la creazione dell’osservatorio epidemiologico Regionale e Nazionale sulla malattia mentale. AREE E EDIFICI EX OSPEDALI PSICHIATRICI: le aree e gli edifici degli ex ospedali psichiatrici, non utilizzabili per la realizzazione di strutture a favore dei malati di mente, possono essere alienati o affittati, purché il ricavato venga destinato alla costituzione o al funzionamento di strutture destinate ai malati di mente. SI AUSPICA LA CHIUSURA DEGLI OPG (Ospedali Psichiatrici Giudiziari) e si devono prevedere strutture alternative con finanziamenti aggiuntivi. Inoltre, si ribadisce la necessità di stabilire SANZIONI PENALI nei confronti dei direttori generali delle ASL e dei direttori dei DSM inadempienti ai loro compiti istituzionali. |
||||
|
Contatti: Redazione :: Segnala una news :: Il sito Sospsiche.it :: Assistenza tecnica : © Copyright 2000-2008, SOS PSICHE.IT :: Credits: SpecialistaWeb.it |